Archivio per marzo 22, 2008

Il sistema giudiziario italiano: urge di riorganizzazione!

Non è una novità; da diversi anni l’Italia si posiziona nella graduatoria di tutte le Istituzioni Internazionali alle ultime posizioni anche per le performances del settore Giustizia.

Abbiamo purtroppo una Giustizia civile e penale troppo lente e macchinose  che hanno, di riflesso,  un sicuro impatto negativo anche sul grado di competitività del nostro sistema economico.

Ma come affrontano tale questione Pd e Pdl?

Nei loro programmi elettorali i due principali partiti propongono una trasformazione sistematica dell’Italia, senza però indicare quali essere le priorità delle riforme che vorrebbero attuare. 

 Le  priorità, però,  esistono.

Il Prof. A. Macchiati – La Voce.info – ci riporta i dati sconcertanti di un recente rapporto di un istituto di ricerca statunitense sulla libertà economica secondo il quale il nostro Paese è agli ultimi posti per corruzione e tutela dei diritti di proprietà. I dati riportanto che siamo quasi in fondo alla graduatoria dell’Europa dei 15 (peggio di noi fa solo la Grecia). Ma questo non perché abbiamo un’ economia poco liberalizzata, ma perché siamo un Paese corrotto, dove si rispettano molto poco le leggi e i contratti e dove si cerca spesso  la via più breve e più furba ………a tutti i livelli, purtroppo.

Un problema, ancora una volta, più culturale che strutturale.

Il programma del Pdl non parla della corruzione e quello del Pd ne parla solo relativamente alla non candidabilità dei cittadini condannati per questo reato; un pò più di attenzione viene riservata in entrambi i programmi  alla tutela dei diritti di proprietà.

Considerato, quindi, l’impatto che queste questioni hanno sulla crescita e sul “rilancio” del nostro Paese che tanto stanno a cuore ai futuri nostri rappresentanti condivido con Macchiati che forse sarebbe più utile che il prossimo Governo desse urgenza  a tali questioni (riduzione dei tempi dei processi, tutela dei diritti di proprietà, rispetto delle leggi, sicurezza, certezza della pena) e si occupasse solo successivamente di quelle relative a licenze, liberalizzazioni ecc ecc.

Siete d’accordo?

A presto.

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