Manca poco meno di un mese alle elezioni politiche; mi capita spesso di percepire da molti una certa insofferenza e disaffezione nei confronti della classe politica italiana. I più delusi dicono di astenersi dal voto. E’ comprensibile ma personalmente non condivido. Non serve a nulla io credo.
Ma cosa c’è che tanto “disturba”gran parte degli elettori?
Il fatto che noi siamo rappresentati da persone che non abbiamo potuto scegliere.
Tra poco andremo a votare sulla base di liste bloccate perchè le scelte le avranno fatte altri, ovvero i segretari dei partiti.
La politica disaffeziona, soprattutto i giovani, perchè ciò che manca è il legame diretto tra elettore-eletto; Si vota una lista di partito ma non il candidato.
Tito Boeri e Vincenzo Galasso hanno fatto tre proposte degne, a mio avviso, di attenta riflessione;
- possibilità di giudicare attraverso il voto i nostri rappresentanti politici alla fine del loro mandato;
-primarie a livello locale per determinare quali candidati nei diversi collegi;
-estendere il diritto di voto ai sedicenni per la Camera e per il Senato.
E voi, che ne pensate?